I dolori della giovane nuora

suocera tipologie

Sembrerebbe che molti matrimoni finiscano a causa della suocera: le statistiche parlano del 74% di coppie “scoppiate” a causa della madre di lui o di lei. Ma io boh.

Anyway a me ha sempre fatto molto ridere l’espressione “dolore della suocera“. Avete presente quando siete distratti e sbattete violentemente il gomito contro qualcosa?

Quel dolore immenso e indescrivibile, ma altrettanto passeggero è comunemente chiamato proprio “dolore di suocera”, perché parrebbe che il dolore per la dipartita della suocera sia altrettanto intenso, ma soprattutto breve.

Sì breve, anzi brevissimo perché spesso la suocera è un personaggio scomodo col quale vorremmo avere a che fare il meno possibile.

Io una suocera propriamente detta non l’ho mai avuta, ma ci sono state nella mia vita “le mamme di…” Ciccio, Pasticcio, Caio e Sempronio. E queste “mamme di” erano tutte diverse: c’è stata S. che è diventata una seconda madre per me; c’è stata C., con cui eravamo e siamo tutt’ora amiche e poi altre che … lasciamo proprio stare.

Parlando con le mie amiche mi sono resa conto che, in effetti, esistono varie tipologie di suocera.

Eccole!

Suocera zabetta 

Telefona tutti i giorni, sempre all’ora sbagliata; arriva a casa vostra senza preavviso; deve sempre dire la sua su ogni cosa: arredamento, hobby e passioni, economia domestica, programmi, vacanze, educazione dei figli.

Ha sempre da ridire su come lavate i pavimenti, stendete i panni e stirate e non stirate. Preferireste dovervi scontrare in una battaglia all’ultimo sangue con gli estranei, che incontrare lei.

 

Suocera in pensione

Ha lavorato tutta la vita e ha bisogno di colmare un vuoto dopo essere andata in pensione. Avendo molto tempo a disposizione lo userà per rompere i macarones a voi. Spessissimo la suocera in pensione coincide con la suocera zabetta.

 

Suocera criticona

Vi critica su tutto: sul modo di vestire, educare, nutrire i vostri figli.

Spessissimo la suocera criticona coincide con la suocera zabetta.

Suocera vittimista

Si lamenta spesso e fa la vittima: “mi fa male qui, mi fa male lì, mi fa male qui, mi fa male qua”.

Spesso è ipocondriaca, a volte è paranoica. A volte la suocera vittimista è anche zabetta.

Suocera indifferente

Ha avuto un rapporto sempre distaccato con il figlio ed è anaffettiva. Tutto sommato è sempre meglio della suocera zabetta.

Suocera in carriera

E’ una Gilf: lavora ancora, ha tanti hobby, va in palestra a fare yoga, zumba e funzionale ed è totalmente incentrata su se stessa. Non è una zabetta: chi di voi non la vorrebbe come suocera?

Suocera perfetta

Molte di voi staranno pensando: “Non esiste!”. E invece io, in passato, ho avuto la fortuna di incontrare questo rarissimo esemplare. La suocera perfetta si colloca all’estremo opposto della suocera zabetta.

 

Ah, i vecchi tempi.