Il settimo mese di gravidanza: vite al limite

settimo mese gravidanza

Lo scorso mese, il sesto di gravidanza, vi ho raccontato di come ero ancora in grado di vedere le dita dei miei piedi ma non più la patata.

Il sesto mese: gioie e dolori

Oggi, a distanza di un altro mese e precisamente al settimo mese di gravidanza, mi è diventato impossibile anche vedere le estremità inferiori.

Sono ingrassata nove chili dall’inizio della gravidanza. Alcune di voi penseranno “ma cosa saranno mai?”. Beh io vi posso assicurare che su una donna diversamente alta come me nove chili pesano eccome.

Mi sembra di essere stata catapultata in una puntata di Vite al limite, programma che guardo regolarmente visto che ho iniziato a identificarmi nei protagonisti delle storie.

Ci sono delle attività che prima svolgevo regolarmente e che ora sono diventate un’utopia:

  • ALZARMI DAL LETTO/DIVANO. Lo so cosa state pensando! Che per tutti è difficile alzarsi da letto. Per me lo è ancora di più, perché gli addominali sono letteralmente scomparsi. Dovrei contattare la Sciarelli e Chi l’ha visto, magari loro riescono a ritrovarli.  Quindi per alzarmi da letto devo girarmi su un fianco, mettere la prima gamba a terra, poi la seconda e infine tirarmi su.
  • LAVARE IL PIATTO DOCCIA. Non posso più! Tutti gli altri sanitari sono a un’altezza accettabile. Il piatto doccia no. Se oggi mi piegassi per strofinare il piatto doccia l’Adone dovrebbe poi chiamare i pompieri per farmi tirare su.
  • ALLACCIARE LE SCARPE. Tra me e i piedi c’è un ostacolo insormontabile, questo l’avete capito. Se ci aggiungete il fatto che non sono mai stata elastica come una ballerina di ginnastica artistica avrete la cognizione della mia goffaggine.

 

Ricordo con affetto quando mi lamentavo di avere le misure 90 – 74 – 90.

BENE INDOSSAVO UN TAPPETO

Che povera illusa! Quanta ingenuità. L’altro giorno per curiosità ho preso le mie misure: 99 – 101 – 98. In pratica un meraviglioso pallone.

Ricordo di essermi lamentata in passato dei segni della mia vecchiaia, perché sono comparsi il primo capello bianco, seguito dal secondo, dal terzo, dal decimo, dal ventesimo; la cellulite, quella vera, che ha spodestato con prepotenza la pelle a buccia di arancia; le vene varicose che creano disegni post-moderni ispirati alla pittura astratta di Kandinsky. 

BEATA IGNORANZA

Che sprovveduta! Non potevo immaginare che un giorno sarebbe sopraggiunta una nuova compagna di vita: Mrs Sciatica.

E pensare che mancano ancora due mesi. Chissà cos’altro potrà succedere. Lo scopriremo solo vivendo.

 

V