1..2..3…SQUAT

L’avevo detto. Che avrei cominciato a fare ginnastica.  A fare squat. A modo mio.

 

Bene, ho iniziato davvero. Al momento mi dedico a squat, affondi e addominali, oltre ad una buona dose di ellittica (a difficoltà uno, non serve ad un cavolo ma mi evita lo Xanax per dormire). Ovviamente non vado in palestra. Li faccio a casa. O in giro. Quando posso. La mia amica strafiga mi aiuta e mi motiva. Solitamente quando mettiamo a letto i bimbi dopo cena ci sentiamo. E in quel momento io faccio ginnastica.

L’altra sera stavo annaspando sul tappeto, con gli auricolari nelle orecchie mentre lei mi raccontava le sue ultime paranoie sentimentali. E ad un certo punto, sentendomi ansimare, mi fa: “ scusa ma… che cavolo stai facendo??!!” e io: “….addominali tesoro… sto per morire di caldo” Perché per fare gli esercizi io non indosso una tenuta ginnica. Ma stiamo scherzando? Già devo violentarmi psicologicamente solo per iniziare a fare dei movimenti che vanno contro ogni mia competenza fisica e mentale, figurati se posso anche solo pensare di perdere tempo ad indossare qualche assurdo completino tecnico per farlo. Quindi mentre ero a telefono con la mia amica a morire sul tappeto indossavo la mia solita tenuta serale: pigiama, vestaglia di pile che un tempo fu bianca ma ora non si sa bene quale sfumatura di grigio abbia assunto e ugg. Ovvio che stia sudando come un maiale. Per questo la mia amica mi ha trovato una definizione che trovo veramente calzante: la sportiva marcia. Considerate che mentre scrivo ciò i nostri figli disegnano e la mia amica sta facendo addominali sul tappeto, con suo figlio che dice: “ mamma, ma che fai?!” E lei, per tutta risposta, si carica i bambini sulla pancia e li solleva “per fare un po’ di ponte”..ma io boh…

Io ci provo, ma non raggiungerò mai il suo livello. Per ora ho collezionato un costante dolore al culo e alle gambe che inizia la mattina nel momento esatto in cui apro gli occhi e se ne va, o quantomeno diventa sopportabile, verso l’ora di pranzo. Mancano diversi mesi all’estate e forse, un giorno, mi alzerò senza dolori e con il culo di Beyonce. Come diceva un famoso film…. i sogni son desideri!

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